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martedì 18 marzo 2014

Torta di mele e cannella



Quando sento parlare di torta di mele, la prima cosa che mi vine in mente è l'immagine di quella torta che usciva dal forno della nonna quando ero piccolina. Sono passati un pò di anni, ma la passione per questo dolce così semplice e delicato c'è sempre.
Se mi chiedessero di immaginarmi una torta di mele io me la immaginerei sul tavolo di una cucina in legno, di quelle antiche, con i raggi del sole che entrano dalla finestra sul lavandino, che da sul giardino colorato di fiori e quella signora con i capelli bianchi, il grembiule e il guanto di stoffa che assapora quel profumo  di dolce appena sfornato.
Esistono tantissime varianti, ma a me piace mantenere la tradizione e non stravolgere la ricetta; mi piace semplicemente aggiungere quel pizzico di cannella che rende il profumo ancora più delizioso.

giovedì 27 febbraio 2014

Il mio primo dolce: tiramisù



Il tiramisù è stato il primo dolce che ho realizzato completamente da sola. Non ricordo esattamente quanti anni avessi, forse 10. Prima di allora era la mamma che si cimentava nella sua preparazione.
Lo preparava sempre la domenica , e ogni volta, cocciuta come sono, non demordevo e le chiedevo sempre di lasciarlo fare a me perchè " ora sono grande e sono capace!"
Quando finalmente ha ceduto, ero emozionatissima: il mio primo dolce!
La mamma voleva rimanere lì a controllarmi, ma io non volevo così ogni tanto spuntava dalla porta della cucina per vedere se era ancora riconoscibile :) 
Ho messo il grembiule (non sono una stanga quindi immaginatevi una bimba con il grembiule della mamma che le arriva alle caviglie), ho legato i laccetti intorno alla vita facendoci tre giri, ho messo il bigliettino con gli ingredienti e qualche suggerimento per la procedura sul tavolo ed ero pronta per cominciare, felice come una pasqua!
La difficoltà maggiore è stata cercare di non far dei savoiardi una poltiglia quando li inzuppavo nel caffè :) Qualcuno era rimasto praticamente quasi tutto asciutto, ma si compensava con qualcun'altro che era troppo inzuppato!
La fase crema è stata ardua: non perchè trovassi difficile mescolare (le fruste elettriche fanno tutto da sole!), ma perchè trovavo difficile resistere a non pucciarci un ditino dentro :)  
Quando ho dovuto spolverarlo di cacao, probabilmente ce n'era di più sul tavolo della cucina che sul tiramisù!
A preparazione ultimata, però, ero orgogliosissima di me stessa :) 
Oggi, dopo 12 anni, ogni volta che preparo il tiramisù, mi sento ancora la bambina di quelle domeniche. 

mercoledì 11 dicembre 2013

Muffin al caffè "vaniglioso"



L'aroma del caffè secondo me è rilassante... Certo, la cosa può risultare strana se si considera il fatto che la caffeina è un eccitante, ma ogni volta che prendo un caffè non posso fare a meno di sentirne il profumo prima di berlo. Se poi è anche alla vaniglia... come darmi torto?
Per cominciare bene la giornata, ho pensato di preparare una profumatissima colazione all'aroma di caffè "vaniglioso", con una caldissima tazza di latte e caffè alla vaniglia e tanto tanto tanto amore!
Non so a voi, ma a me una colazione così, in una mattinata d'inverno, mi riscalda cuore e pensieri.
Beh, confesso che è l'amore, in realtà, a riempirmi il cuore... ma questi muffins fanno la loro buona parte! (buona in tutti i sensi :)).

giovedì 5 dicembre 2013

Cuor di ciccolato



Finalmente ho ripreso a partecipare ai contest!
Questo cuor di cioccolato è per il contest di Saporie.com "I dolci del Cuore; Un contest per dire ti amo"  valido dall'1 dicembre al 6 gennaio. 
Ho sempre pensato che uno dei modi migliori per dimostrare ad una persona il proprio amore è preparargli un dolce. Non è chissà quale grande regalo, ma è fatto con amore appunto ed è qualcosa per cui si decide di impiegare parte del proprio tempo.
Cucinare, in generale, mi rilassa, ma farlo per qualcuno, dedicare un piccolo dolce a qualcuno, mi riempie il cuore di gioia.
E mi farebbe un piacere enorme pure se lo ricevessi io, se lo preparassero per me. Potrebbe essere anche il dolce peggiore, ma se fatto con il cuore e con amore, sarà sempre il migliore del mondo.
Da una semplice foto non si può dimostrare, ma vi assicuro che in questo piccolo dolcetto c'è tutto il mio amore infinito per la persona più importante della mia vita, per la persona che mi è sempre accanto, per la persona che mi ama per quello che sono, con pregi e difetti..

TI AMO AMORE MIO 

martedì 20 novembre 2012

Una "fetta" d'autunno: Torta cioccolato e pere dal cuore morbido


Tovaglietta GREENGATE 

Tovaglietta GREENGATE 


Prendete una delle tipiche uggiose giornate autunnali: freddo, vento, buio, tristezza, noia... Adesso aggiungeteci quell' unico e magico  ingrediente capace di risollevare il morale anche alla donna più depressa e suscettibile: la cioccolata. Per ultimo unite un tipico, succoso e buonissimo frutto di stagione: le pere. Ecco, la ricetta per trascorrere una delle tante e lunghe giornate autunnali è molto più semplice di quanto ci si immagini :) Solo a pronunciare insieme le parole "cioccolato e pere" mi viene l'acquolina in bocca! Immaginatevi poi che il cioccolato rimanga cremoso all'interno della torta... Devo aggiungere altro? Ottima, assolutamente.

(* se volete provare questa torta e gustarvi davvero il suo cuore cremoso di cioccolato, vi consiglio vivamente di mangiarla appena sfornata o comunque ancora calda. Con il passare del tempo, raffreddandosi,  tenderà ad asciugarsi un pochino, rimanendo comunque morbida e cremosa

* se l'idea del cuore morbido e cremoso non vi convince (siete alieni? :) ) lasciate cuocere la torta per 40-45 minuti anziché 20-25).

martedì 13 novembre 2012

Soffice come una nuvola: torta di zucca e mascarpone


Tovaglietta GREEN GATE
Tovaglietta GREEN GATE
Tovaglietta GREEN GATE

La zucca è una verdura che ho scoperto da poco, o meglio ho scoperto di andarne matta solo da qualche mese. Mi ha sempre incuriosita, ma ad essere sincera, a vederla, non mi faceva venire l'acquolina in bocca. La curiosità era più per il sapore: non avevo la minima idea di come potesse essere. Me la immaginavo dolce, sì, ma non così tanto! Da quando l'ho assaggiata (finalmente!) per la prima volta, non ne faccio più a meno. Inoltre la trovo una di quelle cose assolutamente versatili, perfetta per una ricetta dolce quanto per una salata. Ultimamente l'ho sempre usata per portate salate, così (approfittandone anche per partecipare a questo contest) ho pensato di preparare una torta, semplice ma di una sofficità inaspettata, che in queste giornate autunnali è una coccola che fa sempre piacere. 

venerdì 9 novembre 2012

Mini cake alle mele e mandorle





Ragionando sul fatto che non posso sempre propinarvi varianti di torta di mele :) ho pensato di camuffarla travestendola da mini cake! Decisamente più bella da vedere (secondo i miei gusti, ovviamente) e più comoda, considerando che sono già mono porzioni. Altro punto a loro favore? Mangiandola con il cucchiaino, ho scoperto che il problema "briciole sul divano" non si presenta assolutamente :) Queste mini cake sono davvero ricche di mele (450 g rendevano per un esercito!), tanto che mentre impastavo mi è venuto il dubbio fossero troppe, ma fortunatamente non ho apportato nessuna modifica, perchè sono venute perfette così. Sofficissime e "umide" abbastanza da non renderle per nulla pesanti e "stoppose". Quel tocco di particolarità nel sapore è dato dalle mandorle e dai pinoli , che si sposano alla perfezione (ammetto che inizialmente ero titubante su quest'abbinamento, rivelatosi poi una golosissima sorpresa!).

sabato 3 novembre 2012

"Ogni biscotto ha un suo perchè e un per dove": Spritz alla vaniglia





Il titolo del post si riferisce a questo contest che ho scovato per caso e, appena ho letto di cosa si trattava, non ho potuto fare a meno di decidere di partecipare con assoluto entusiasmo! Ora vi spiego.
Il contest prevede la realizzazione di biscotti che noi prepariamo per qualche ricorrenza particolare e/o abbiamo mangiato durante qualche viaggio, che siano tipici di un determinato luogo. Io ho scelto gli spritz alla vaniglia, che sono dei biscotti natalizzi friabilissimi e burrosi tipici dell'Alsazia, ma diffusi in Germania, Olanda e anche nei Paesi Scandinavi. E infatti è proprio qui che io li ho assaggiati per la prima volta, durante il mio viaggio in Finlandia, a Helsinki. La cosa che mi ha subito incuriosito è stata la loro particolare forma: potevo non provarli? :) Quando li ho comprati, mi sono stati presentati in una scatolina natalizia adorabile che conservo tutt'ora! Ritornata in Italia li ho provati subito e considerato il successo che hanno avuto, da quel momento ho deciso che sarebbero stati uno dei protagonisti fissi del mio Natale. 
(Una variante è quella che prevede metà biscotto immerso nel cioccolato fuso. Ma io preferisco rimanere su tradizionale :) )

mercoledì 24 ottobre 2012

Torta di yogurt e mele


La ricetta è tratta da "Torte di mele", di Maria Teresa Di Marco e Marie Cécile Ferré, ed. Guido Tommasi Editore.




Autunno = torta di mele. Io ho sempre visto questo binomio perfetto. Metteteci poi un pomeriggio di sano relax davanti alla tv, sul divano, una bella fetta di torta (con una tazza di latte, of course :) ) e tutto è decisamente come ho sempre desiderato. Questa torta è estremamente semplice e veloce da preparare, ma il risultato fa la sua gran bella figura! E' soffice e delicata e soprattutto (al contrario di come potrebbe sembrare in foto) non è per nulla asciutta e stopposa. Nel caso in cui a qualcuno dovesse risultare troppo asciutta, la soluzione è semplice: accompagnatela con dello yogurt naturale (o semplicemente fate la puccia nel latte :)). La sua particolarità sta nel fatto che, nonostante si parli di torta di mele, non ci sono pezzi di mela all'interno, o meglio, la mela viene frullata insieme allo yogurt, così sarà gradita anche da chi di frutta proprio non ne vuol sentir parlare! Per il resto, credo che le foto parlino già da sole, quindi io vado a papparmene un altro pezzo :)

venerdì 19 ottobre 2012

Cosa si nasconde sotto l'impanatura?




Come da titolo, secondo voi cosa c'è sotto? :) Questo piatto è pensato appositamente per "Quelli che le verdure no!", ovvero quei bimbi che non appena sentono parlare di verdure storcono il nasino. Sotto l'impanatura si nascondo delle buonissime melanzane! Lo avreste mai detto? Magari voi sì, ma sono sicura che i vostri piccolini non se ne accorgerebbero :) Rinuncerebbero mai a qualcosa di impanato molto simile ad una cotoletta?? Per quelli con il palato più fine che dopo il primo boccone si accorgono che sono un "falso" :) ho provato la variante ricoperta da qualche fetta di petto di tacchino!  
In un primo momento avevo deciso di non postare questa ricetta. Le foto (che come ormai saprete per me sono fondamentali) non mi soddisfavano per niente, ma dopo il primo morso mi sono chiesta come avrei potuto privarvi della possibilità di assaggiare queste delizie! Sono semplicissime, ma l'impanatura al forno (quindi anche genuine) conferisce quel tocco particolare di croccantezza che accompagna il cuore morbido di melanzana e le rende buonissime. Mangiate appena sfornate, poi, sono ancora più buone!

mercoledì 17 ottobre 2012

Almond cupcake in a jar (and... almond muffin!)





La prima cosa che mi colpisce di un dolce (o di una ricetta salata, insomma di un piatto) è la presentazione. Che in seguito si dimostri buono o immangiabile, se guardandolo la prima cosa che viene da dire è "Uao! E' bellissimo!", quel dolce è già degno di attenzione. Provate ad immaginarvi una torta disfatta, con la superficie definibile in qualsiasi modo tranne che livellata, in certi punti un pò troppo dorata e magari con la farcitura che cola da tutte le parti. Potrebbe anche essere la torta più buona che abbiate mai mangiato, ma a me personalmente, guardandola, passerebbe la voglia di assaggiarla! Il principio con cui ho preparato questi cupcake/muffin è esattamente questo: (soprattutto) anche l'occhio vuole la sua parte. Ciò non significa che non siano buoni eh :) Anzi, sono stati una vera sorpresa, in quanto avrebbero dovuto sapere di mandorla invece è venuto fuori un buonissimo sapore di amaretto! 
Sono di una semplicità unica, ma presentati in barattolo acquisiscono quella caratteristica particolare che incuriosisce e porta a volerli assolutamente assaggiare (vi è mai capitato? :) ). 

(la parte più bella del mangiare questi cupcake/muffin in barattolo? Quella di usare il cucchiaino :) )

lunedì 15 ottobre 2012

Torta di castagne, mele e... rosmarino




In attesa dell'idea per la torta nel progetto "Party Project" (mia cugina T. è impaziente :) Tranquilla, domani posto la ricetta), ieri ho pensato bene di alzarmi all'alba e preparare una torta per colazione (e soprattutto svegliare tutti con un profumino assolutamente delizioso che fa iniziare la giornata al meglio!). Per rimanere in tema autunnale, ho voluto provare la farina di castagne (che non avevo mai usato e che finalmente mi sono decisa ad acquistare! Anche se, avete idea di quanto costa??) e devo dire che ha superato ogni mia aspettativa: oltre ad essere buonissima e a dare un gusto particolare alla torta, appena ha iniziato a cuocere in forno, ha sprigionato un profumo che non mi aspettavo! E soprattutto non mi aspettavo la sua morbidezza. Vista così sembra un tantino "asciutta", ma sotto è talmente morbida e "umida" *.* Una colazione domenicale perfetta :)

mercoledì 10 ottobre 2012

Welcome autumn! Vellutata di castagne, porcini e noci





Probabilmente vivo su Marte e non me ne sono ancora accorta, ma ho scoperto solo da pochi giorni che:
1) le castagne si posso mangiare anche bollite (ho sempre mangiato le caldarroste preparate dal mio papà *.*)
2) le castagne esistono anche secche (che tra l'altro sono perfette da fare bollite)
Entusiasta della mia scoperta, ne ho subito approfittato e ho voluto provarle. Cosa c'è di più buono da mangiare in autunno??? Già andavo matta per le caldarroste! 
Il colore di questa vellutata non si può certo definire invitante, ma vi posso assicurare che il profumo è delizioso. Per non parlare poi del sapore delicatissimo e della consistenza! (Una goduria ogni volta che se ne prende una cucchiaiata :) ). Ammetto di essere partita molto titubante con questa ricetta, ma alla fine sono rimasta assolutamente soddisfatta. Buona e decisamente autunnale (colori compresi!).

mercoledì 19 settembre 2012

Mangiare (letteralmente!) una tazza di cioccolata calda




Era da un pò che volevo provare a preparare questi cupcakes, ma non riuscivo mai a convincermi perchè ero fermamente convinta che non mi sarebbero venuti. Quelli che ho visto su internet erano talmente belli, che sapere di non essere alla loro altezza mi demoralizzava non poco. Poi T. (mia cugina che sta in Sardegna e mi segue sempre. Grazie *.*) mi ha chiesto di pubblicare qualche ricetta e idea carina per la festa di compleanno della sua bimba, così mi sono detta: "Ma si, o la va o la spacca. Proviamo con questa idea tanto per cominciare". Beh, non sono venuti esattamente uguali a quelli che avevo visto su internet :) ma non sono nemmeno poi così malvagi, no? Quindi, questa potrebbe essere un' idea carina per una festa; i bimbi, sono sicura, si divertiranno un sacco ad impiastricciarsi le manine :) (come dicevo prima, questa è un'idea. A breve ne pubblicherò altre e chissà che non nasca una nuova "rubrica" nel mio blog dedicata proprio alle feste :) ). Inutile puntualizzare quanto fossero buoni!

sabato 15 settembre 2012

Torta ebraica cocco e arancia




Ultimamente infilo mandorle ovunque :) ma, come vi dicevo nel post precedente, a me sanno tanto di autunno e tra poco sarà autunno, quindi... vogliamo dargli il benvenuto? (anche se immagino che molte di voi speravano in un'estate prolungata!). Questa torta mia ha incuriosita da subito: leggendo solo il nome può sembrare una comunissima torta, molto meno particolare di tante altre (anche se ammetto che l'abbinamento cocco-arancia non mi era ancora passato per la mente), ma guardando la ricetta ho pensato "qui dentro c'è di tutto!". Mentre la preparavo mi sono divertita a scommettere, tra me e me, quale sarebbe stato l'ingrediente che avrebbe prevalso, con il suo sapore, sugli altri. Chi ha vinto? Qui sta proprio la sua caratteristica che più mi ha stupida e me l'ha fatta amare: è possibile sentire il sapore di ogni singolo ingrediente, senza che uno si sovrapponga all'altro (io avrei anche potuto essere prevenuta, conoscendo la ricetta, ma i miei assaggiatori di fiducia, non ché mangiatorti voraci di dolci, alla mia domanda "secondo voi quali ingredienti ci sono qui dentro?", hanno risposto azzeccandoli tutti!). Provare per credere :)

martedì 11 settembre 2012

Guardo il mondo a testa in giù: torta rovesciata di mele e mandorle




Aaah, la torta di mele! Io trovo sia un pass par tout con cui non si fa mai brutta figura. Mi piace il suo sapore, mi piace la sua delicatezza, mi piace la sofficità che le conferiscono le mele... insomma, mi piace in tutto e per tutto. E poi ci sono così tanti modi diversi per prepararla. E' una di quelle torte che non mi stuferei mai di cucinare. Questa volta ho provato la versione "rovesciata" con le mandorle che -non chiedetemi il motivo, probabilmente sono i suoi colori- a me ricorda tanto l'autunno :) La cosa che amo di più di questa torta è l'abbinamento mela/cannella: non potete immaginare il profumo che c'è in tutta la casa! (considerate che l'ho cucinata ieri e ancora oggi si può sentire perfettamente). Io, personalmente, per gustarmela pienamente, preferisco mangiarla come "spuntino tappa  buco pomeridiano", così da sola o magari con un bicchiere di latte, ma comunque a pancia vuota :), ma, credetemi, anche come dessert è ottima.

giovedì 6 settembre 2012

Che CAVOLO di post! (Vellutata di cavolo viola)




Il viola è un colore particolare per me. Non sono superstiziosa o meglio, dipende dai momenti. Ci sono dei periodi in cui lo sono quasi in modo morboso e altri in cui nemmeno ci penso. In ogni caso, trovo che il viola, in tutte le sue sfumature, sia un colore stupendo e in particolar modo nel cibo: portato in tavola fa decisamente la sua porca figura! A volte mi chiedo perché non abbiano etichettato l'ocra come "colore porta iella" piuttosto che il viola! Che poi, perché mai lo hanno etichettato così? Comunque sia, dovevo preparare un piatto che fosse viola e mentre giravo per il supermercato ho notato quel bellissimo cavolo viola che non avevo mai visto prima (sono fuori dal comune lo so ù.ù) e senza pensarci un secondo ho deciso di metterlo nel carrello. Ne è venuta fuori una vellutata oltre che piacevolissima da guardare, buonissima da gustare (anche fredda, credetemi, nel caso in cui da voi facesse ancora troppo caldo). Se poi la utilizzate come crema di accompagnamento, darà quel tocco di colore in più che renderà il piatto unico.

(Se non aggiungete l'aceto balsamico, è un piatto perfetto anche per i vostri bimbi. Il gusto è molto delicato ed è leggera nonostante l'utilizzo del cavolo, che può risultare un tantino pesante. Aggiungeteci dei formaggini e sono sicura che i più piccoli si divertiranno un sacco a mangiare questo piatto viola :) )

sabato 25 agosto 2012

Lasagne di crespelle con ricotta e spinaci




Ho un debole per le lasagne. Mi piace cucinarle nei più svariati modi possibili e ogni volta le trovo sempre più squisite. Sono uno di quei pochissimi piatti unici (almeno, io le considero così. Mangiata una porzione sono già sazia!) capaci di essere leggerissimi e allo stesso tempo sostanziosi. Certo, c'è da dire che non sono esattamente un piatto che si può definire "estivo" :) ma voi potreste rinunciarvi? La variante che ho sperimentato questa volta direi che è la migliore sin'ora: morbidissima (a differenza di quando si usa la solita pasta per lasagne che tende sempre a seccarsi sui bordi!) e ultra leggera, considerando che la salsa di pomodoro l'ho messa solo in tre punti e non in ogni strato (io e il sugo non andiamo a braccetto :) ). 
Questo piatto mi fa venire voglia di inverno, di quelle belle cene calde, tutti intorno al tavolo mentre fuori piove e fa freddo... Dite che mi sono stufata troppo presto dell'estate? :)

sabato 18 agosto 2012

Una coccola soffice soffice: muffin con marmellata di pere





Se dovessi stilare una classifica dei dolci che più amo preparare (preparare eh, non mangiare! Quella risulterebbe assai più ardua :) ), sicuramente i muffins occuperebbero i primi posti. Probabilmente perchè non mi hanno mai "delusa" e mi sono sempre riusciti benissimo (viva la modestia :) ) o forse perchè mi diverto tantissimo a trovare e provare le loro infinite varianti. E poi, vogliamo parlare della loro infinita sofficità? Si adattano perfettamente ad ogni momento della giornata: a colazione, come piccolo dessert dopo il pranzo, nel pomeriggio per soddisfare quel languorino che immancabilmente ci viene a trovare e dopo cena per una coccola soffice che ci concigli il sonno. Questi con un'anima di marmellata, che li rende ancora più morbidi, sono qualcosa di favoloso! Il contrasto tra "asciutto" fuori e "umido", io trovo sia una sensazione stupenda per il palato. 

venerdì 13 luglio 2012

Tartellette con crema pasticcera e more





Sapevo che le mie amatissime tartellette non mi avrebbero delusa! Questa volta permettetemi di farmi i complimenti da sola :) Mi piacciono sia nell'aspetto sia nel gusto. Oso troppo definendole perfette? :) Potrò sembrarvi una pazza, ma non immaginate quanta felicità mi hanno regalato. Il mio papà (che non si sbilancia mai!) ha detto testuali parole: "Sono squisite! Mmm!". Lui, ogni volta, è il giudice più difficile da soddisfare e quando succede è, per me, sempre un enorme successo :) Devo ammettere però che mi hanno fatto sudare parecchio! (nel vero senso della parola e non per il caldo, o almeno, non solo per quello). Non sono mai stata in grado di stendere la pasta frolla e rivestirci gli stampi senza distruggerla -.- Quindi, se qualcuna di voi conosce un metodo/trucco per rivestire gli stampi in modo, non dico perfetto, ma quantomeno accettabile, la prego mi aiuti! :) 

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